manifestazione “Climate Strike” venerdì 15 marzo p.v.

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- VERONA
Circ. n. 447/19/P Verona, 12/03/2019
Ai docenti
Agli alunni
Ai genitori
OGGETTO: manifestazione Climate Strike” venerdì 15 marzo p.v.

Mi giungono richieste di chiarimento sulla posizione della scuola e sulle conseguenze
disciplinari per gli alunni che venerdì 15 marzo 2019 intendessero partecipare alla
manifestazione in oggetto invece che recarsi a scuola.
In primo luogo, mi preme sottolineare che la scuola ha come suo primo mandato isti-
tuzionale quello di educare, e questo compito è esplicitato in tutti i documenti pro-
grammatici del nostro liceo: il PTOF, il regolamento di istituto, il regolamento di disci-
plina e il patto di corresponsabilità. L’educazione al rispetto dell’ambiente è compresa
in tutti questi documenti, e quindi la domanda sulla posizione della scuola ha già tro-
vato risposta: la scuola insegna il rispetto per l’ambiente tutti i giorni, nei comporta-
menti come lo spegnimento dei PC e delle LIM quando non sono più utilizzati, l’uso
consapevole dell’acqua, gli accorgimenti per il risparmio dei combustibili per il riscal-
damento. Oltre che con l’esempio, si insegna con le parole, e sul tema esistono mol-
teplici possibilità di insegnamento per i docenti.
Relativamente alla partecipazione alla manifestazione, e venendo così alle eventuali
conseguenze disciplinari connesse, è bene sottolineare che quanto segue non è un
giudizio sulla necessità, opportunità, utilità, o giustizia della manifestazione. Se essa
non si svolgesse in orario coincidente con le lezioni, non ci sarebbe bisogno di ricorda-
re le regole sulla frequenza scolastica.
Gli alunni sono tenuti alla frequenza delle lezioni, e l’assenza per partecipare ad una
manifestazione non è un’assenza giustificata. Le assenze non giustificate sono uno
degli elementi che contribuiscono all’attribuzione del voto di comportamento.
Quanto agli alunni per i quali sono previste per quel giorno le prove INVALSI, nel caso
di loro assenza la scuola predisporrà il recupero o in una delle giornate successive in-
sieme ad altre classi (se i numeri lo consentono) oppure in uno dei giorni riservati ai
recuperi, e cioè il 20, il 21 e il 22 marzo. Non essendo l’assenza giustificata, non potrà
darsi luogo alla sessione suppletiva.
Ricordo ai docenti che non risponde a comportamento corretto esortare gli alunni a
non venire a scuola, mentre ritengo che la situazione offra un utile spunto di riflessio-
ne anche sull’assunzione della responsabilità delle proprie azioni e sulla valutazione
delle conseguenze di tali azioni. Anche contribuire alla formazione di cittadini consa-
pevoli fa parte del nostro mandato.
Resto a disposizione per eventuali chiarimenti.
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof.ssa Anna Capasso


Agli alunni Via Bertoni Via dello Zappatore
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