criteri per l’attribuzione del voto di comportamento.

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Circ. n. 223/18/P
Verona, 2 novembre 2017


Ai docenti
Agli alunni
Ai genitori


OGGETTO: criteri per l’attribuzione del voto di comportamento.


Si allegano i criteri in oggetto, come deliberati dal collegio docenti il 27 ottobre 2017.
I coordinatori di classe avranno cura di illustrarne i contenuti, soprattutto nelle classi
iniziali.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof.ssa Anna Capasso


Librone Via Bertoni via dello Zappatore
Atti Portineria 1° piano

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CRITERI DI VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO
(delibera del Collegio dei Docenti n. 7 del 27 ottobre 2017)
Riferimenti normativi:
• D.P.R. n. 235/2007 - Regolamento recante modifiche ed integrazioni al DPR 24 giu-
gno 1998, n. 249, concernente lo Statuto delle studentesse e degli studenti della
scuola secondaria.
• Nota Ministeriale del 31 luglio 2008 - prot. n. 3602/P0.
• L. n. 169 del 30 ottobre 2008 (Conversione in legge del D.L. n. 137/2008).
• D.M. n. 5 del 16 gennaio 2009 - Criteri e modalità applicative della valutazione del
comportamento.
• C.M. n. 10 del 23 gennaio 2009 - Valutazione degli apprendimenti e del comporta-
mento
• C.M. n.46 del 7 maggio 2009 - Valutazione del comportamento ai fini dell’Esame fi-
nale di Stato nella scuola secondaria di secondo grado (A.S. 2008/2009)
• D.P.R. n. 122 del 22 giugno 2009 - Regolamento recante coordinamento delle nor-
me vigenti perla valutazione degli alunni e ulteriori modalità applicative in materia, ai
sensi degli articoli 2 e 3 del decreto-legge 1°settembre 2008, n. 137, convertito, con
modificazioni, dalla legge 30 ottobre2008, n. 169.
Le disposizioni normative vigenti forniscono indicazioni normative per la valutazione
degli allievi, con particolare riguardo alla valutazione del comportamento (voto di con-
dotta): il comportamento degli studenti, valutato collegialmente dal Consiglio di Clas-
se riunito per gli scrutini intermedi e finali, concorre alla valutazione complessiva dello
studente e comporta, se insufficiente, la non ammissione all’anno scolastico successi-
vo o all’Esame di Stato. In coerenza con la normativa vigente e con quanto previsto
dal P.T.O.F. dell’Istituto, dal Patto di Corresponsabilità e dal Regolamento di istituto,
premesso che:
 l’azione educativa mira a diffondere la piena consapevolezza dei diritti e dei do-
veri degli studenti all’interno della comunità scolastica, promuovendo compor-
tamenti coerenti con il corretto esercizio dei propri diritti e al tempo stesso con
il rispetto dei propri doveri, che corrispondono sempre al riconoscimento dei di-
ritti e delle libertà degli altri;
 la valutazione del comportamento non è uno dispositivo genericamente puniti-
vo, ma afferisce all’area degli obiettivi formativi ed educativi e, in particolare,
intende contribuire ad accrescere i valori di convivenza civile, consapevolezza
dei valori di cittadinanza e senso di appartenenza alla comunità scolastica;

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 la valutazione del comportamento non potrà mai essere strumento di condizio-
namento o addirittura repressione della libera espressione di opinioni, corretta-
mente manifestata, e non lesiva dell’altrui personalità, da parte degli studenti;
 l’azione educativa favorirà il processo di auto-osservazione da parte dei singoli
allievi e del gruppo classe al fine di accrescere il senso di responsabilità e di co-
struire una cultura dell’autovalutazione;
 la valutazione espressa in sede di scrutinio intermedio o finale non può riferirsi
ad un singolo episodio, ma deve scaturire da un giudizio complessivo di crescita
civile e culturale dello studente in ordine all’intero anno scolastico. Nello specifi-
co, considerata la valenza formativa ed educativa cui deve rispondere
l’attribuzione del voto sul comportamento, il Consiglio di Classe tiene in debita
evidenza e considerazione progressi e miglioramenti realizzati dallo studente
nel corso dell’anno, in relazione alle finalità di cui sopra;
 la votazione inferiore a 6/10 in sede di scrutinio intermedio o finale può essere
attribuita dal Consiglio di Classe soltanto in presenza di comportamenti di parti-
colare ed oggettiva gravità che prevedano l’erogazione di sanzioni disciplinari, e
cioè nei casi previsti dall’art. 7 del D. P. R. 22 giugno 2009, n. 122;
il Collegio dei Docenti ha stabilito di valutare i seguenti parametri per l’attribuzione del
voto di comportamento:
 Frequenza (con riferimento alle assenze e ai ritardi). Il consiglio di classe tiene
conto delle situazioni personali che impediscono, di norma o per periodi limitati,
una frequenza assidua. Si tiene conto, altresì, delle motivazioni addotte nella ri-
chiesta di giustificazione o di permesso di entrata/uscita. Non costituiscono ade-
guate motivazioni, se addotte ripetutamente e in assenza di condizioni oggetti-
vamente rilevabili: motivi personali, non è suonata la sveglia, problemi di tra-
sporto, indisposizione/malessere;
 Puntualità nelle consegne (compiti per casa, restituzione di modulistica, ordine
nei materiali scolastici, anche per le attività di alternanza scuola-lavoro);
 Partecipazione alla vita scolastica e all’attività didattica, intesa, a seconda delle
personalità dei singoli, come qualità della presenza, testimoniata dal tipo di in-
terventi, disponibilità alla collaborazione con i docenti e con i compagni, anche
nelle attività di alternanza scuola-lavoro;
 Motivazione e interesse nei confronti delle proposte educative e formative anche
nelle attività di alternanza scuola-lavoro;
 Impegno nello studio individuale;
 Rispetto delle persone, degli ambienti, delle strutture e delle attrezzature scola-
stiche e in alternanza scuola-lavoro;
 Rispetto delle norme e dei regolamenti scolastici anche in alternanza scuola-
lavoro.

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VOTI E INDICATORI PER LA VALUTAZIONE DEL COMPORTAMENTO
10/10
Comportamento sempre e assolutamente corretto, responsabile e collaborativi sia du-
rante le attività curricolari che extracurricolari, testimoniato da:
a) Frequenza regolare
b) Sempre puntuale nelle consegne
c) Partecipa attivamente all’attività didattica, dimostrando un atteggiamento pro-
positivo e collaborativo non limitato alla correttezza formale
d) Motivazione ed interesse notevoli nei confronti delle proposte educative e for-
mative
e) Impegno continuo nello studio individuale in tutte le discipline
f) Rispetto delle persone, degli ambienti, delle strutture e delle attrezzature scola-
stiche
g) Rispetto delle norme e dei regolamenti scolastici
N.B. Il voto di condotta 10 presuppone, necessariamente, che lo studente
non solo non abbia subito sanzioni disciplinari, ma altresì che non abbia ri-
portato note di condotta individuali.
9/10
Comportamento corretto sia durante le attività curricolari che extracurricolari, testi-
moniato da:
a) Frequenza regolare
b) puntualità nelle consegne
c) Partecipa in modo responsabile all’attività didattica, dimostrando un atteggia-
mento generalmente collaborativo
d) Motivazione ed interesse nei confronti delle proposte educative e formative in
quasi tutti gli ambiti
e) Impegno costante nello studio individuale in tutte le discipline
f) Rispetto delle persone, degli ambienti, delle strutture e delle attrezzature scola-
stiche
g) Rispetto delle norme e dei regolamenti scolastici
N.B. Il voto di condotta 9 presuppone, necessariamente, che lo studente non
solo non abbia subito sanzioni disciplinari, ma altresì che non abbia riportato
note di condotta individuali.
8/10
Comportamento generalmente corretto sia durante le attività curricolari che extracur-
ricolari. In presenza di rilievi e/o note (verbalizzate) ha dimostrato di modificare in po-
sitivo il proprio comportamento.
a) Frequenza non sempre regolare
b) Svolgimento abbastanza puntuale delle consegne (in presenza di qualche di-
menticanza, ottempera successivamente a quanto richiesto)
c) Partecipazione non sempre attiva, con distrazioni che comportano qualche ri-
chiamo durante le lezioni
d) Motivazione ed interesse non omogenei nei confronti delle discipline
e) Impegno non sempre costante o superficiale

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f) Rispetto formale delle persone, degli ambienti, delle strutture e delle attrezzatu-
re scolastiche
g) Rispetto delle norme e dei regolamenti scolastici
7/10
Comportamento che ha dato luogo a rilievi/sanzioni.
a) Frequenza irregolare
b) Scarsa puntualità nelle consegne
c) Partecipazione passiva, con distrazioni che comportano frequenti richiami du-
rante le lezioni, episodi segnalati con provvedimenti disciplinari personali e di
classe
d) Motivazione ed interesse modesti
e) Impegno superficiale/limitato/scarso
f) Comportamento poco rispettoso delle persone, delle strutture e delle attrezza-
ture scolastiche
g) Comportamento poco rispettoso delle norme e dei regolamenti scolastici
6/10
Comportamento che ha dato luogo a rilievi/sanzioni gravi (verbalizzati e comunicati
alla famiglia) con sospensioni non superiori ai 15 gg.
a) Frequenza saltuaria
b) Scarsa puntualità nelle consegne - saltuario svolgimento dei compiti assegnati
c) Disattenzione e partecipazione passiva all’attività scolastica, con frequente di-
sturbo dell’attività didattica
d) Disinteresse per le varie discipline
e) Impegno superficiale/limitato/scarso
f) Comportamento poco rispettoso delle persone, delle strutture e delle attrezza-
ture scolastiche
g) Comportamento poco rispettoso delle norme e dei regolamenti scolastici
(es: distrazioni che comportano assidui richiami durante le lezioni, atti di disturbo, e-
pisodi sanzionati con provvedimenti disciplinari personali o di gruppo/classe)
5/10
un comportamento che manifesta un rifiuto sistematico delle regole dell’istituto, at-
teggiamenti ed azioni che evidenziano grave o totale mancanza di rispetto nei con-
fronti dei compagni, dei docenti e/o del personale che opera nella scuola. Episodi di
gravità tale da essere sanzionati dal Consiglio di Classe (sospensione fino a 15 gg.) o
dal Consiglio d’Istituto (sospensione oltre 15 gg.)
Fermo restando quanto previsto dall’art. 14 c.7 del DPR 122/09 e dalla delibera del
CD del 22/03/2011 sulla validità dell’anno scolastico, ai fini della valutazione del
comportamento nel computo delle assenze non vengono considerate quelle giustificate
con certificato medico.
Il CdC in sede di scrutinio si atterrà ai suddetti criteri. Per l’attribuzione dei voti 6, 7,
8, e 9, occorre la presenza di almeno quattro degli indicatori previsti.