Piano emergenza ed evacuazione

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VERONA

Circ. n. 048/19/P Verona, 21 settembre 2018

AI DOCENTI
AGLI ALUNNI
AL PERSONALE ATA

OGGETTO: Piano emergenza ed evacuazione
In tutti i locali della scuola è esposto il piano di emergenza ed evacuazione che illustra i
percorsi da seguire in caso di emergenza e il punto di raccolta esterno. Viene inoltre con-
segnata a tutto il personale scolastico copia del piano di gestione delle emergenze nella
scuola con indicate le procedure da seguire in caso di pericolo.
Tutti gli studenti e il personale scolastico devono prendere visione del piano di evacua-
zione e attenersi scrupolosamente a quanto indicato.
Copia del piano, elenco degli alunni e modulo di evacuazione sono inseriti nel raccoglitore
di classe (v. infra).
Il piano di emergenza e il percorso di evacuazione dall’aula propria è illustrato a ciascuna
classe dal docente di matematica, il quale, inoltre:
a) assegna gli incarichi di aprifila a due tra gli studenti vicini alla porta, e di chiudifila a
due studenti tra i più lontani.
b) espone il percorso di evacuazione dalla biblioteca (= scale centrali fino al piano -2,
punto di ritrovo PA) e dall’aula magna (in Moodle, pagina iniziale, si può trovare il
powerpoint” che spiega i percorsi di esodo dall’aula magna).
Il percorso di evacuazione dai laboratori ed eventuali modalità di messa in sicurezza degli
apparecchi saranno illustrati dal docente di laboratorio a ciascuna delle sue classi.
Si invita a porre attenzione ai seguenti aspetti organizzativi:
1. Raccoglitore/cartellina contenente copia del piano, elenco degli alunni e modulo di
evacuazione.
 Il raccoglitore segue la classe solo quando questa si reca in biblioteca o in aula
magna, a cura del docente accompagnatore/sorveglianza.
Per attività che durano più ore, il raccoglitore passerà di mano dall’uno all’altro de-
gli docenti che si avvicendano nella sorveglianza, secondo l’orario.
 Se al termine dell’attività la classe non rientra nella sua aula perché le lezioni sono
finite, l’ultimo docente potrà lasciare la cartellina in portineria, e un collaboratore
provvederà a farla riportare nell’aula di classe.
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 Contrariamente alla proposta fatta in collegio docenti, in tutti gli altri casi il racco-
glitore rimane permanentemente nell’aula della classe.
Nei laboratori e nelle palestre ci sarà un raccoglitore speciale, con gli elenchi di
tutte le classi e i moduli di evacuazione. Anche questo raccoglitore rimane perma-
nentemente nell’aula speciale.
 In caso di evacuazione, raggiunto il punto di ritrovo, il docente della classe deve
sempre consegnare all’addetto il modulo compilato con il risultato esatto
dell’operazione (quanti presenti, quanti evacuati, eccetera …).
 Il raccoglitore contiene quanto può servire allo scopo: l’elenco come promemoria, i
moduli di evacuazione. Per questo motivo il docente lo porta con sé durante
l’evacuazione.
 Al termine di una simulazione, il raccoglitore ritorna in aula. Successivamente i col-
laboratori scolastici ripristineranno i moduli utilizzati.
2. Evacuazione dell’aula magna
Il percorso di ogni singolo studente dipende dal posto occupato sulle gradinate, quindi è
possibile che studenti della stessa classe debbano seguire percorsi diversi. Per tutti, an-
che per coloro che escono dalle porte piccole laterali, il punto di ritrovo è PA
(zona centrale del prato), dove il docente di sorveglianza (in servizio in quell’ora) proce-
derà con la verifica dei presenti, la compilazione e la consegna del modulo all’addetto.

Il docente responsabile IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof. Vittorio De Franceschi (Prof.ssa Anna Capasso)


Agli alunni Via Bertoni via dello Zappatore
Librone
Atti Portineria 1° Piano
GESTIONE EMERGENZA NELLA SCUOLA
A.S. 2018-2019
RESPONSABILE DI PIANO
(PERSONALE ATA)
 All’insorgere di una emergenza:
- Individua la fonte del pericolo, ne valuta l’entità e avverte immediatamente il Coordinatore
dell’emergenza: prof.ssa Anna Capasso (tel. int. 212), prof. Emilio Guardascione (tel. int. 215), prof. Vit-
torio De Franceschi (centralino tel. int. 211) e si attiene alle disposizioni impartite.
 All’ordine di evacuazione dell’edificio scolastico:
- Se addetto alla portineria apre le porte ed i cancelli esterni;
- Lascia aperti i varchi esterni fino al termine dell’emergenza;
- Interdice l’ingresso a persone estranee.
Inoltre:
- Favorisce il deflusso ordinato dal piano;
- Si accerta dell’uso delle scale interdicendo l’accesso agli ascensori, ai montacarichi e ai percorsi che non
garantiscono un esodo sicuro.
Al termine dell’evacuazione del piano, si dirige verso l’area di raccolta esterna e collabora con i soccorsi esterni.


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STUDENTI APRIFILA E CHIUDIFILA
 All’ordine di evacuazione dell’edificio:
STUDENTI
- Mantengono la calma, seguono le procedure stabilite per l’esodo dall’aula e le istruzioni del docente.
- Gli Aprifila
Seguono il docente nella via di fuga stabilita, guidando i compagni verso il proprio punto di raccolta.
- I Chiudifila
Verificano al termine dell’esodo dei compagni di classe, la completa assenza di persone presenti. Chiudono inoltre, le
finestre e la porta, dopo l’uscita dall’aula (una porta chiusa è segnale di classe vuota).
Gli apri - fila e i chiudi - fila cercano di aiutare i compagni in difficoltà; unitamente all’insegnante fanno si che i compa-
gni si incamminino verso il centro di raccolta, in ordine ed in silenzio.
RESPONSABILE DELL’EVACUAZIONE DELLA CLASSE - DOCENTE
 All’insorgere di una emergenza:
- Contribuisce a mantenere la calma in tutta la classe in attesa che venga comunicato il motivo
dell’emergenza.
 All’ordine di evacuazione dell’edificio:
- Fa uscire ordinatamente gli studenti iniziando dalla fila più vicina alla porta;
- Gli studenti procederanno in fila indiana senza spingersi e senza correre;
- Uno studente assume la funzione di apri - fila” e un altro quella di chiudi - fila”.

- Prende il registro delle presenze, con gli alunni si reca all’area di raccolta e fa l’appello per compilare
l’apposito modulo allegato al fascicolo sulla cattedra (______).
- Il docente si occupa dell’evacuazione di eventuali estranei (genitori, visitatori) con i quali sta svolgendo il
suo servizio (ricevimento genitori, rappresentante libri, ecc.).

Nel caso di presenza di studenti disabili o limitati nei movimenti (gessature, distorsioni…) deve restare con gli stu-
denti stessi.
SCHEDA N. 1

PRINCIPIO DI INCENDIO INTERNO
Avvertire il Centro di Controllo interno telefonando al n. …211….
 Comunicare il proprio nome
 Luogo in cui ci si trova
 Tipo di evento dannoso
Azionare il pulsante di allarme incendio
Aprire le finestre, se all’interno di un locale
In attesa dell’arrivo di uno o più addetti della squadra antincendio prendere l’estintore portatile più
vicino e cercare di spegnere il principio di incendio (solo per coloro che ne sono capaci)
Se non si riesce ad estinguere il principio di incendio lasciare la stanza assieme a tutti gli eventuali
occupanti dirigendosi verso le Uscite di Sicurezza
Chiudere bene le porte dopo il passaggio
Non portare borse o altre cose voluminose
Seguire il percorso di esodo segnato nella planimetria
Evitare di correre e di gridare, mantenere la calma
In presenza di fumo, tale da rendere difficoltosa la respirazione:
 Camminare bassi chinandosi
 Proteggersi naso e bocca con un fazzoletto (bagnato, se possibile)
 Con scarsa visibilità mantenere il contatto con le pareti
Raggiungere il Punto di Raccolta e poi proseguire verso il Luogo Sicuro”, all’esterno dell’edificio, ed
attendere gli ordini del Responsabile della squadra di emergenza


NON USARE MAI L’ACQUA SULLE APPARECCHIATURE ELETTRICHE
NON USARE MAI GLI ASCENSORI
USARE SOLO LE SCALE


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SCHEDA N. 2
CHIAMATA DI SOCCORSO
NUMERI TELEFONICI UTILI
Evento Chi chiamare Numeri di telefono
Incendio, crollo, fuga gas Vigili del Fuoco 115
Ordine pubblico Polizia 113
Carabinieri 112
Infortunio Pronto Soccorso 118
DATI DA COMINUCARE AI VIGILI DEL FUOCO

 NOME DELLA SCUOLA RICHIEDENTE
 INDIRIZZO PRECISO DELLA SCUOLA RICHIEDENTE
 TELEFONO DELLA SCUOLA RICHIEDENTE (o di un telefono cellulare)
 TIPO DI INCENDIO (PICCOLO-MEDIO-GRANDE)
 ALTRA TIPOLOGIA DI EVENTO (CROLLO, FUGA DI GAS, ECC.)
 PRESENZA DI PERSONE IN PERICOLO(SI-NO-DUBBIO)
 LOCALE O ZONA INTERESSATA ALL’INCENDIO
 MATERIALE CHE BRUCIA
 NOME DI CHI STA CHIAMANDO
 FARSI DIRE IL NOME DI CHI RISPONDE
 NOTARE L’ORA ESATTA DELLA CHIAMATA
 PREDISPORRE TUTTO L’OCCORRENTE PER L’INGRESSO DEI MEZZI DI SOCCORSO
SCHEDA N. 3

MODALITA’ DI EVACUAZIONE

MANTENERE LA CALMA
Chi non è in grado di muoversi, attenda i soccorsi

1. Evacuare i locali in modo ordinato - seguire le istruzioni
2. Non correre
3. Non usare ascensori o montacarichi - Usare le scale
4. Non portare con sé oggetti ingombranti o pericolosi
5. In presenza di fumo o fiamme coprirsi bocca e naso con un fazzoletto (umido)
6. Respirare con il viso rivolto verso il suolo
7. Fermarsi per riprendere energie o fiato in caso si sia affaticati
8. In presenza di forte calore proteggersi il capo con indumenti, possibilmente bagnati
9. Seguire le vie di fuga
10.Raggiungere il Luogo Sicuro all’esterno dell’edificio
11.Non ostruire gli accessi dopo essere usciti dallo stabile
12.Nei punti di raccolta aspettare gli ordini del Responsabile
13. NON TORNARE INDIETRO PER NESSUN MOTIVO
14.Attendere il segnale di cessata emergenza


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